Summer Mindfulness: un esercizio per godere dei benefici della vacanza tutto l’anno!

La felicità si allena

Estate, tempo di vacanza e relax. Le tanto agognate ferie sono arrivate e tutto ciò che desideriamo è “staccare la spina”, non pensare a niente, riposarci. Giustissimo. Quante volte però ci capita di tornare a lavoro e avere la sensazione, magari solo dopo due settimane, che quel tempo di relax, gioia e benessere sia già così distante? Avete mai pronunciato la frase – nuovamente catapultati nello stress e nella fretta del tran tran quotidiano, in apnea per i mille impegni e i fastidi da affrontare – “mi sembra passato un secolo!!”, pensando nostalgicamente alle vacanze estive? Bene, se anche voi soffrite di stress da post vacanza, quello che vi suggeriamo di provare a fare in questi giorni, per amplificare il benessere che questo tempo vi dona e farne una scorta duratura, che possa continuare ad espandere dentro di voi queste sensazioni, anche quando sarete tornati a casa e a lavoro, è un esercizio semplice ma molto efficace!

Uscite all’aria aperta. Osservate attentamente l’abbondanza della luce che vi circonda e provate  a lasciarvi permeare completamente. Dedicate qualche minuto a “sentire” le sensazioni che questa luce vi restituisce e imprimetele saldamente nella memoria. Focalizzatevi sulla temperatura, è caldo? Che impatto ha sui vostri stati d’animo, sul corpo, sui pensieri? Registrate nella mente questa percezione di calore. Fate esperienza della freschezza dell’estate al mattino presto,  in una brezza tardo pomeridiana o durante la notte. Osservate la bellezza di ciò che vi circonda: spalancate gli occhi, respirate profondamente gli odori dei luoghi, sentite che consistenza hanno gli oggetti, ascoltate i suoni, assaporate lentamente cibi nuovi e conosciuti. Utilizzate i 5 sensi per fare esperienza di ciò che state incontrando sulla vostra strada. Immergetevi in queste sensazioni e cercate di ripetere queste esperienze abbastanza spesso, così da sedimentarle stabilmente nella vostra mente.

Foto intelligenti. Spesso in vacanza ci facciamo prendere dall’ansia di vedere tutto, mossi dal desiderio di godere al massimo di questo tempo e dall’inconsapevole paura di “perdere” qualcosa d’importante. Può capitare quindi di scattare centinaia di foto compulsivamente, a tutto ciò che ci capita sott’occhio (di una stessa spiaggia magari ne abbiamo venti, davvero tutte uguali ma continuiamo a scattare per cogliere quella sfumatura di ocra nel momento in cui il sole gira di un grado e… ). E la verità è che presi dallo strumento (la macchina fotografia) ci dimentichiamo il fine (portarci a casa un ricordo di quel momento). Ebbene proviamo ad invertire i nostri comportamenti, dando priorità al momento che vogliamo ricordare, per non rischiare appunto di perdere l’occasione di “vivere” l’esperienza (che è l’unico metodo efficace per sedimentarne il ricordo nella mente). Dedichiamo del tempo innanzitutto all’osservazione delle sensazioni che la bellezza che ci circonda ci suscita, l’effetto che un panorama, un odore, etc.. ha sui nostri pensieri, sulle nostre emozioni e sul corpo, e solo dopo scattiamo una foto ricordo.Per amplificare l’effetto delle sensazioni sperimentate, potete associare alle immagini anche un profumo o una musica, ancora più efficace è registrare direttamente dei suoni(onde del mare, vento, i rumori di un vociare nel mercato, le cicale..). Fatene uno slideshow e guardatelo due volte al giorno per 5 minuti, in modo che la vostra mente lo memorizzi.

Potrete in questo modo richiamare facilmente alla mente le sensazioni di benessere sperimentate, quando avrete bisogno di liberarvi da ansia, tensione, pensieri confusi, stati d’animo negativi, comportamenti frenetici, reazioni aggressive. Provate, ad esempio, prima della vostra prossima riunione importante.

E’ necessario farlo in anticipo, proprio ora, in modo da allenare la vostra mente ad avere uno strumento (di motivazione o relax) pronto all’uso in caso di bisogno.

Staccate dunque la spina, ma non da voi stessi e dal vostro benessere! 

Buone vacanze.